Il tubo di gomma

Il tubo di gomma

In genere un tubo flessibile in gomma è formato da 3 elementi, ognuno dei quali compie una funzione importante e specifica:

1. IL SOTTOSTRATO

Il sottostrato è la parte interna del tubo; deve essere resistente ai fluidi o agli elementi che si intende convogliare. Permette di produrre tubi specificatamente adatti per il trasporto di prodotti chimici, olii, acqua, vapore, prodotti abrasivi, gas o altri prodotti. Il sottostrato del tubo deve essere appropriato alla sostanza veicolata. Esistono tubi costituiti da questo strato soltanto, tubi estrusi o realizzati a mandrino con sola gomma e semplicemente bendati esternamente.

2. IL RINFORZO

Il rinforzo serve a conferire al tubo la resistenza meccanica necessaria, nonché la resistenza alla pressione voluta. Il rinforzo è costituito da inserti, tessili o di altra natura (nylon, fibre amorfe, trecce d’acciaio) o da una combinazione di questi. Se il tubo deve resistere all’aspirazione (vacuum) o avere una flessibilità estremamente alta ma che non si “strozzi” in fase di piegamento, vengono inserite una o più spirali metalliche tra i rinforzi per aumentare la resistenza al collassamento.

3. LA COPERTURA

La copertura è la parte esterna del tubo e perciò visibile. Deve avere caratteristiche di protezione nei confronti del rinforzo, proteggere dalle intemperie, dall’influsso della temperatura e da danneggiamenti meccanici. A seconda del metodo di produzione, la superficie del tubo può essere liscia o avere una impressione tela. Anche per la copertura è necessario scegliere la soluzione corretta a seconda delle condizioni d’uso. In casi estremi, per motivi di protezione, maggior resistenza meccanica, chimica o strutturale, si può trecciare esternamente un tubo con filamenti metallici, eventualmente anche in inox.