Raccordo STORZ

Raccordo STORZ

Carl August Guido Storz nel 1882 inventò il raccordo STORZ.
Il raccordo è stato indicato anche come “sexless coupling”, ovvero collegamento senza sesso, perché piuttosto che avere un’estremità maschio e un’estremità femmina collegati da filettature, prevedeva che estremità identiche potessero essere unite tra loro. Fu chiamata anche connessione ermafrodita o connessione bidirezionale.
 
Un accoppiamento Storz si realizza unendo due connessioni in modo tale che i ganci di ciascuno vadano ad inserirsi nelle fessure della flangia dell’altro. Poi vengono ruotati in direzioni opposte fino a quando non risultano stretti insieme.
Questo crea un collegamento a tenuta stagna tra le guarnizioni interne.  É comunque prevista una speciale chiave per serrare al meglio l’unione delle due parti a contatto.
 
Guido Storz ha poi brevettato la sua giunzione in Svizzera nel 1890, e divenne ben presto uno standard per idranti in gran parte dell’Europa.
Il vantaggio principale di utilizzare un Raccordo STORZ è il collegamento veloce: generalmente, un accoppiamento può essere eseguito con un 1/4 di giro dove con raccordi filettati è necessario fare diversi giri di avvitamento per realizzare una salda unione.
Questo collegamento ha conquistato rapidamente il mercato europeo dei sistemi antincendio, e oggi è lo standard anche nel mercato statunitense per la maggior parte delle applicazioni con tubi di grande diametro.
 
 
 
 
 

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